Bolsena
L'estate 2026 inizia sulla spiaggia di Bolsena
Est Film Festival Lago di Bolsena: il programma dell'estate 2026
Con l'arrivo dell'estate Est Film Festival torna all'aperto. La programmazione 2026 inizierà mercoledì 8 luglio a Bolsena con la prima proiezione sulla spiaggia della nostra storia, per chiudersi giovedì 13 agosto con la prima proiezione a Gradoli, l'unico comune - tra quelli del Lago di Bolsena - che mancava nella programmazione degli anni passati. Qui il programma di tutta l'estate.
Sulla spiaggia di Bolsena
Si comincia dunque con la prima novità del 2026: la proiezione sulla spiaggia del Guadetto, sul lungolago di Bolsena. La novità è doppia: è la prima proiezione all'aperto che facciamo a Bolsena, ed è in assoluto la prima proiezione sulla sabbia, per cui verrà usato uno schermo gonfiabile al posto della struttura da terreno duro utilizzate nelle altre occasioni. Speriamo che sia un successo e che negli anni a venire le proiezioni sulla spiaggia si possano moltiplicare. Appuntamento dunque mercoledì 8 luglio alle 21:30. E per sedersi? Consigliamo a tutti di portare un telo da spiaggia: niente sedie sulla sabbia!
21:30 -
regia di Ferzan Ozpetek con Luisa Ranieri, Jasmine Trinca, Geppi Cucciari, Anna Ferzetti, Vanessa Scalera
Bolsena
Spiaggia del GuadettoDiamanti
Extra
2024, 135', Rating 6+regia di Ferzan Ozpetek con Luisa Ranieri, Jasmine Trinca, Geppi Cucciari, Anna Ferzetti, Vanessa Scalera
Trama: Un regista convoca le sue attrici preferite, quelle con cui ha lavorato e quelle che ha amato. Vuole fare un film sulle donne ma non svela molto: le osserva, prende spunto, si fa ispirare, finché il suo immaginario non le catapulta in un’altra epoca, in un passato dove il rumore delle macchine da cucire riempie un luogo di lavoro gestito e popolato da donne, dove gli uomini hanno piccoli ruoli marginali e il cinema può essere raccontato da un altro punto di vista: quello del costume.
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Trama: Un regista convoca le sue attrici preferite, quelle con cui ha lavorato e quelle che ha amato. Vuole fare un film sulle donne ma non svela molto: le osserva, prende spunto, si fa ispirare, finché il suo immaginario non le catapulta in un’altra epoca, in un passato dove il rumore delle macchine da cucire riempie un luogo di lavoro gestito e popolato da donne, dove gli uomini hanno piccoli ruoli marginali e il cinema può essere raccontato da un altro punto di vista: quello del costume.
Trama: Un regista convoca le sue attrici preferite, quelle con cui ha lavorato e quelle che ha amato. Vuole fare un film sulle donne ma non svela molto: le osserva, prende spunto, si fa ispirare, finché il suo immaginario non le catapulta in un’altra epoca, in un passato dove il rumore delle macchine da cucire riempie un luogo di lavoro gestito e popolato da donne, dove gli uomini hanno piccoli ruoli marginali e il cinema può essere raccontato da un altro punto di vista: quello del costume.
