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EST FILM FESTIVAL 2011


"INTO PARADISO"
di Paola Randi

con Peppe Servillo, Gianfelice Imparato, Saman Anthony, Eloma Ran Janz, Giovanni Ferreri
Commedia, Italia (2010), 104 min.

Vincitore Arco d'Oro 2010 e 7.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:

"È stato un torneo lungo, esaltante, crudele. Dopo un estenuante girone eliminatorio sono arrivate in finale due squadre, con un punteggio di 4 punti ciascuna (su 5 giurati). L'Atletico Corpo Celeste ha sfidato l'Into Paradiso Football Club in un match emozionante, risolto solo al 90esimo dal colpo di un fuoriclasse.
Segna per primo Danilo Maestosi, con un tiro telefonato che ha lasciato di stucco il portiere dell'Atletico: 1-0 per Into Paradiso, che però subisce il pareggio con un gol di Alberto Crespi che, per la serie "questo lo segnavo anch'io" mette in rete a porta vuota da pochi passi. Classico gol da ex giocatore, ma ciò che conta è esser lì, al posto giusto nel momento giusto.
Nel secondo tempo iniziano i fuochi artificiali. Il Corpo Celeste passa in vantaggio con un rigore molto controverso che scatena una mezza rissa in campo: lo realizza, con un "cucchiaio" irridente, Andrea Zaccariello. Ma Edoardo Leo, con una travolgente azione individuale, dribbla 12 avversari (alcuni due volte) e segna per l'Into Paradiso il 2-2. Il fischio finale si avvicina, incombe lo spettro dei supplementari, ma al 90esimo il presidente della giuria Marco Chiarini si impossessa del pallone nel cerchio di centrocampo e temporeggia. Sembra indeciso sul da farsi, poi mette tutta la possanza del suo fisico in una bomba alla Gigi Riva verso la porta dell'Into Paradiso: sembra fatta, l'Atletico Corpo Celeste sta per vincere, ma la palla si infrange sulla traversa e rimbalza nell'area opposta, beffando il portiere con una surreale palombella. È gol per l'Into Paradiso, che vince 3-2. Gli sconfitti accettano cavallerescamente il verdetto. Scherzi a parte, erano due film veramente belli. Peccato che uno dei due non dovesse vincere.".





"20 SIGARETTE"
di Aureliano Amadei

Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €



"41"
di Massimo Cappelli

Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:

"Vince l'Arco d'Argento 2011 come miglior corto "41" per l'originalità della storia, l'interpretazione convincente, la suggestione della narrazione e la capacità di far riflettere lo spettatore.".


MENZIONI SPECIALI:


"IL PIANETA PERFETTO" di Astutillo Smeriglia
Menzione speciale della Giuria per l'originalità del soggetto.


"IO SONO QUI" di Mario Piredda
"Per la bellezza e pulizia delle immagini anche quando toccano argomenti crudi.".


"DEU CI SIA" di Gianluigi Tarditi
"Menzione Speciale della Giuria per la forza visiva e la qualità delle immagini".




"(R)ESISTENZA"
di Francesco Cavaliere

Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:

"Scampia. Realtà emblematica che l'autore tratta con occhio attento al degrado, all'emarginazione, alle carenze culturali e sociali, ma anche alla quotidiana esistenza-resistenza dei protagonisti che si impegnano e combattono per recuperare alternative concrete. Alla autonoma spontaneità della sceneggiatura si aggiunge un perfetto lavoro di montaggio e di regia sostenuto da un commento musicale rigorosamente adattato alla sequenza delle scene. La scoperta della speranza, perseguita e cercata attraverso le immagini, i fatti, i personaggi, i luoghi, le parole, sottolinea l'urgenza di un riscatto da una realtà drammaticamente speciale.".


MENZIONI SPECIALI:


"LORO DELLA MUNNIZZA" di Marco Battaglia, Gianluca Donati, Laura Schimmenti, Andrea Zulini
"Incisivo, immediato, il racconto è straziante, quasi commovente. La povera attività dei cenciaioli viene descritta con una sensibilità capace di evidenziarne l'umanità e la dignità, anche se nel contesto affiora uno spirito rabbioso e non rassegnato. La fotografia e il ritmo del montaggio si rivelano essenziali nel rafforzare l'intensità della denuncia. "







EST FILM FESTIVAL 2010


"L'UOMO FIAMMIFERO"
di Marco Chiarini

con Francesco Pannofino, Marco Leonzi, Greta Castagna, Giuseppe Mattu
Fantasy / Commedia / Avventura, Italia (2009), 81 min.

Vincitore Arco d'Oro 2009 e 7.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:

"Il cinema è quella speciale scatola magica attraverso cui guardare il mondo. E quella scatola magica serve a scoprirlo, questo mondo, a renderlo il luogo in cui ambientare storie, accoccolare memorie, e da cui trarre leggende. Ed allo stesso tempo quella scatola magica serve a svelare bugie, serve a mettere a nudo miserie e a raccontare verità.
Il cinema è però più di questo. Il cinema è quella cosa che ti porti dentro, quell'emozione che ti torna utile un giorno, quella sensazione speciale che lega un suono, un immagine, un sorriso ad un emozione. Il cinema è volente o nolente una luce nel buio, sia esso quello della sala, quello di una storia o di questi giorni strani che viviamo. La luce del cinema è sempre un tramite, un movimento tra prima e dopo, per raccontare un durante che tende al futuro.
Proprio guardando al futuro, questa giuria ha scelto di premiare l'uomo fiammifero di Marco Chiarini, non perché sia un film perfetto, non perché sia l'opera solida di un autore arrivato al termine di un percorso. L'uomo fiammifero è però pregno di quell'illusione, di quella dolce illusione da teatro dei burattini, in cui la finzione è parte integrante del tutto, in cui allo spettatore viene richiesto, con garbo e delicatezza, di lasciarsi andare, di non soffermarsi troppo sul singolo imperfetto dettaglio, per concedersi una digressione, attraverso la quale, ci si accorge di trovarsi a riflettere con naturalezza non comune su temi universali, quali l'amore, l'affetto parentale, l'amicizia, il sogno, il futuro, il lutto. E la voglia di trovare spiegazioni proprie, strade nuove e non convenzionali, nuove istruzioni scritte a mano, per capire ed esplorare questo luogo conosciuto come mondo, ci paiono essere le caratteristiche più luminose ed importanti del lavoro di Chiarini.
E in un quotidiano come quello che viviamo, in cui un mondo sempre più globalizzato tende a fornire modelli chiari e pratici, soluzioni sicure e asettiche e soprattutto ad incanalare sul nascere l'immaginario delle generazioni future, ecco che il lavoro di Chiarini pare essere quella luce, fragile e mutevole, soggetta al vento, come quella di un fiammifero nella notte, cui fare affidamento pur senza certezze matematiche. La luce del fiammifero di Chiarini è la luce capace di sfidare le convenzioni e vincere quelle difficoltà in cui tanto cinema giovane si dibatte e affoga, con la semplice voglia di essere, lieve, mai pedante, mai autoriale. Ed è la luce che ci ricorda di come la capacità di immaginare, la capacità di pensare che le cose debbano e possano essere diverse, migliori, più pure sia in qualche modo l'essenza del cinema. E l'essenza di un futuro migliore.".





"DICIOTTO ANNI DOPO"
di Edoardo Leo

Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €



"CAFFÈ CAPO"
di Andrea Zaccariello

Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:

"Per la qualità delle immagini e la maturità nella condivisione della storia dall'inizio alla fine e per la capacità di dirigere un attore portandolo a esprimere il massimo delle sue capacità, non dimenticando la finezza della lezione morale.".


MENZIONI SPECIALI:


"È L'AMORE VERO MALE" di Vieri Brini ed Emanuele Policante
"Per l'originalità della scelta globale del linguaggio visivo e per la sperimentazione tecnica.".


"IO SONO QUI" di Mario Piredda
"Per la bellezza e pulizia delle immagini anche quando toccano argomenti crudi.".


"OGGI GIRA COSÌ" di Sydney Sibilia
"Veloce. Divertente. Brillante. Ben congegnato e ben risolto sul piano della sceneggiatura.".




"NÌGURI"
di Antonio Martino

Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:

"Per la capacità di trattare in forma emotivamente coinvolgente - nonostante i limiti dovuti alla modesta disponibilità di risorse tecniche - le contraddizioni di una società pronta a disconoscere il proprio passato e le esperienze di emarginazione di un mondo offeso che vive di speranze.".


MENZIONI SPECIALI:


"H.O.T. HUMAN ORGAN TRAFFIC" di Roberto Orazi
"Per la profonda riflessione sull'etica della vita, della morte, della miseria morale e di quella materiale che i contenuti e le immagini dell'opera ispirano.

"E' stato un piacere immenso per tanti motivi. La conferma che per far funzionare le cose non serve solo l'esperienza, ma prima di tutto la testa. Partecipare ad un festival così ben organizzato e strutturato e scoprire che gli organizzatori e i coordinatori non superano i 30 anni di età, dà speranza al paese. I miei complimenti sinceri a tutti. In merito alla menzione della giuria che ci riguarda, sebbene non sia un vero e proprio premio, ci onora e ci riempie di gioia, perchè a differenza di altri festival, noi con la giuria ci abbiamo parlato, per cui sappiamo chi ci ha menzionati. Ci fa molto piacere avervi conosciuti ed aver condiviso con voi il nostro film. Da parte mia e di Roberto Orazi un affettuoso saluto." Riccardo Neri".






EST FILM FESTIVAL 2009


"ASPETTANDO IL SOLE"
di Ago Panini

con Corrado Fortuna, Michele Venitucci, Vanessa Incontrada, Raoul Bova, Claudia Gerini, Claudio Santamaria, Giuseppe Cederna, Bebo Storti, Gabriel Garko
Commedia, Italia (2007), 88 min.

Vincitore Arco d'Oro 2009 e 7.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:

"Film molto Figo. Spregiudicato cinema! Regista dotatissimo. Disarmante per ironia e capacità! Molto molto molto Est Est Est figo. Montaggio del suono eccezionale. Fotografia opportuna, adeguata in microsfumature ad ogni personaggio. Ago ha fatto divenire 'straordinari attori' anche quelli per tradizione immolati al concetto di star. In Panini cova una gatta genio".


MENZIONI SPECIALI:

"TUTTA COLPA DI GIUDA" di Davide Ferrario
"La giuria desidera ringraziare il maestro Davide Ferrario che, attraverso la sua esperienza e signorilità, ha accettato di mettersi in gioco in un Festival come l'Est ricco di opere prime, regalandoci un film semplice e complessissimo, denso di tutte quelle cose che danno forma all'arte cinematografica, non ultima la 'leggerezza', con una regia prudente, accorta, sensibile dietro le sbarre e fuori della loop cinematografica, disadorna e sublimata in interpretazioni di rango da parte di tutti gli interpreti. Questo film ci parla di Dio esattamente così com'è! Confidenziale, paterno, filiale, segreto... pieno di cinema e di mistero".

"MAR NERO" di Federico Bondi
""La giuria tutta desidera che arrivi alla Signora Occhini una carezza per averci donato, attraverso il bellissimo film 'Mar nero' diretto da Federico Bondi, un’interpretazione che non rimarrà a lungo nei nostri cuori ma vi risiederà per sempre".



"LA CASA SULLE NUVOLE"
di Claudio Giovannesi

Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €



"L'ARBITRO"
di Paolo Zucca

Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:

"Per la pulizia tecnica, l'originalità della narrazione nel riportare le vicende tra il reale dei nostri giorni e l'immaginario di una terra che è quotidianità e retaggio vivo, per l'ironia drammatica della vita nutrita di simboli di spessore assoluto".


MENZIONI SPECIALI:

Migliore Fotografia - Gianluca Ceresoli per
"LA PISTOLA" di Alessandra Ranghetti, Enrico Ranzanici
"Per la complicità alla narrazione".

Miglior Colonna Sonora - Danilo Caposeno per
"IL CAPPELLINO" di Giuseppe Marco Albano



"VIA SELMI, 72 - CINEMASTATION"
di A. Ettorre, G. Cacace, M. Diciocia

Vincitore Arco d'Argento e 2.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:

"Nella frammentaria narrazione della vicenda, esposta con tecnica cinematografica tanto ruvida quanto appropriata al contesto, il racconto dell'accaduto finisce per comunicare altre storie, stimolando considerazioni diverse sull’esigenza di comprendere la realtà, e se stessi, attraverso il confronto con gli altri.
La 'piccola' storia, quindi, si dilata divenendo emblema del conflitto che caratterizza la 'grande' storia dell’umanità, e cioè dell’eterna lotta tra la vocazione al male - violenza, sopraffazione, degrado sociale - e l'aspirazione al bene, ai valori dell'essere, alla conoscenza; in sostanza al rispetto per la vita nel senso più ampio.
Per questi motivi la sconfitta finale, formalmente negativa, si rivela fondamentale stimolo all’affiorare di quel sentimento, molto spesso assente dal nostro quotidiano, riconducibile alla parola 'speranza'".







EST FILM FESTIVAL 2008


"COVER BOY"
di Carmine Amoroso

con Eduard Gabia, Luca Lionello, Chiara Caselli, Luciana Littizzetto
Drammatico, Italia (2007), 97 min.

Vincitore Arco d'Oro 2008 e 5.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:

"Il film si distingue per una regia limpida e coerente. Da sottolineare nella fotografia il gioco di luci che è fedele specchio del succedersi degli eventi, come la riuscita e coinvolgente interpretazione degli attori cui va il merito, grazie ad una accurata introspezione psicologica, di rendere autentica e viva la vicenda narrata.
Da un punto di vista tematico la pellicola si impegna su questioni di grande attualità, trattandole con intelligenza e originalità. Toccanti i temi universali dell'amicizia e della solidarietà umana nel condividere e resistere lo stesso destino pur provenendo da realtà differenti.
Una menzione particolare la merita il delicato finale che coinvolge emotivamente lo spettatore raggiungendo un altissimo livello espressivo e poetico, facendone un momento di grande cinema."



"COVER BOY"
di Carmine Amoroso

Vincitore Arco d'Argento e 1.000 €



"VIETATO FERMARSI"
di Pierluigi Ferrandini

Vincitore Arco d'Argento e 1.000 €





EST FILM FESTIVAL 2007


"IL VENTO FA IL SUO GIRO"
di Giorgio Diritti

con Thierry Toscan, Alessandra Agosti, Dario Anghilante, Giovanni Foresti
Drammatico, Italia (2005), 110 min.

Vincitore Arco d'Oro 2007 e 5.000 €

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA:

"Poetico, intenso, rivelatore di sentimenti forti dietro sguardi marginali. Magistrale per asciuttezza di linguaggio e profondità di contenuti, capace di commuovere e far riflettere".